Tartaruga d'acqua

Nei pressi di Milano, le tartarughe d'acqua quali sternotherus odoratus e sternotherus carinatus si avviano alla riproduzione nel primo allevamento di tartarughe acquatiche amatoriale di Tarta Guida.

Come ben sapete le tartarughe d'acqua dolce, come la maggior parte delle tartarughe d'acqua, si adattano bene alle temperature mediterrane permettendone l'allevamento anche in spazi esterni.

Tra le  tartarughe piccole d' acqua e in generale per tutte le tartarughe acquatiche  le sternotherus odorartus permettono di essere allevate anche in acquari di medie dimensioni.

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Le tartarughe domestiche infatti non sono tartarughe marine domestiche o tartarughe tropicali, bensì la maggior parte delle specie è proveniente dal centro e nord america, a tutti gli effetti tartrughe americane.

Le Tartarughe americane possono diventare tartrughe grandi in dimensione, ma è importantissimo non rilasciarle nei nostri ecosistemi per proteggere la fauna e la flora mediterranea.

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Le uniche vere tartarughe che rimangono piccole sono le sternotherus e si adattano molto bene ad una vita da tartarughe in casa o in un laghetto tartarughe

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Acquario tartarughe d acqua

L'acquario per tartarughe d acqua dolce perfetto non esiste, ma con semplici soluzione creative ed economiche si può creare un giusto acquario per tartarughe anche di grande dimensione.

Dimesioni vasca tartarughe:  

Quasi tutte le tartarughe acquatiche raggiungeranno una dimensione notevole da adulte, seppure quando noi le compriamo misurino 6/7 cm possono diventare sui 25/30 cm, questo fattore dovrebbe influenzarci nella scelta di una vasca grande FIN DA SUBITO, per evitare di dover cambiare 3 vasche nel corso della crescita tartaruga d acqua.

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Acquario per tartarughe d'acqua economico

Soluzione Creativa ed Economica, infatti con una minima spesa si può dare il giusto spazio alle proprie tartarughe acquatiche, rinunciando però all’estetica.

Consiste nell'utilizzare le scatole ikea come acquario per tartarughe nonostante non abbiano predisposizioni per filtri o lampade quindi in alcuni casi può risultare difficile l’assemblaggio della vasca finita.

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• Acquaterrario per tartarughe o tartarughiera

E’ di sicuro la soluzione migliore (indoor) , a patto naturalmente di comprarlo di misure abbondanti fin da subito., Gli acquari per ospitare le tartarughe acquatiche devono avere il coperchio aperto o comunque un adeguata ventilazione e pompa per il ricircolo dell’acqua.

• Laghetto per tartarughe

Il Laghetto per tartarughe è la soluzione perfetta per chi vuole allevare tartarughe acquatiche all’aperto, infatti oltre a risparmiare sull energia elettrica (lampade e riscaldatori) le tartrughe d acqua si adattano molto bene ai nostri climi e sarà dunque possibile costruire un laghetto molto bello dal punto di vista estetico e funzionale per le nostre tartarughe acquatiche. Da non sottovalutare che una volta esposte al fotoperiodo stagionale (ore di luce variabile) le tartarughe allevate all'aperto sono più propense alla riproduzione.

Attenzione: solo alcune specie di tartarughe d acqua possono essere allevate all'aperto,è bene informarsi prima della costruzione del laghetto tartarughe, siccome le tartarughe africane e sud americane non si adattano ai nostri climi

ALLESTIRE TERRACQUARIO PER TARTARUGHE:

Ora che sapete le tipologie di stabulazione possibili per le vostre tartarughe acquatiche andiamo a vedere gli accessori per tartarughe d acqua.

Per Allevare una tartaruga acquatica, in vasche al chiuso (dunque non laghetti) avrete bisogno di:

•Riscaldatore nei mesi invernali

•lampada Spot

•Lampada Uvb  (nel caso di lampade Solar Raptor, con una sola lampada avrete sia la Spot sia la  Uvb questo riduce di molto i consumi elettrici soprattutto nei mesi invernali )

•indispensabile un filtro, io consiglio sempre filtri esterni sovraddimensionati, sono migliori rispetto a quelli interni poichè le tartarughe sporcano molto e in questo modo lo sporco si accumula in un altro luogo rispetto alla vasca principale e non in un serbatoio immerso nella stessa acqua ( come nel caso dei filtri interni).

•arredi: sono essenziali per avere una vasca oltre che funzionale anche bella da vedere, gli arredi migliori sono quelli naturali:

•corteccia di sughero , per la zona emersa

•sabbia o ghiaia per il fondo

•eventuali rami  per dare un effetto più Wild alla propria vasca ( consiglio sempre di sciaquargli bene o bollirli prima di inserirli in vasca)

 

Piante vere compatibili con le tartarughe acquatiche:

Se la vasca lo permette, perchè magari si sta progettando un Terracquario come piante vere adatte alle tartarughe acquatiche io consiglio il Photos: pianta che cresce molto rapidamente grazie al suo abbondante assorbimento di Azoto (N).

 MA ATTENZIONE: le tartarughe soprattutto le più comuni, tendono a distruggere ogni tipo di pianta, quindi il photos andrà inserito solo se ad un’altezza tale da non permettere alla tartaruga di raggiungerlo.

 

-lemna minor minor è una piantina galleggiante a riproduzione veloce, si limita alla proliferazione sulla superficie ma da quel tocco ” WILD” che molti terraristi/acquariofili cercano.

Temperatura acqua tartarughe

La Temperatura: alcune specie di tartaruga acquatica si adattano molto bene alle nostre temperature esterne, perciò sarà possibile allevarle all’aperto tutto l’anno, per altre invece sarà essenziale stare al chiuso, questo deriva dal fatto che le tartarughe che compriamo nei negozi non sono originarie dei nostri ecosistemi italiani, ma di ecosistemi nord-centro americani, asiatici e persino indonesiani.

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Per mantenere la giusta temperatura dell'acqua E’ ESSENZIALE SOPRATTUTTO IN INVERNO l’acquisto di un riscaldatore, sopratutto se gli esemplari sono baby.

-Trachemys: 23-27°C

-Graptemys: 23-25°C

-Sternotherus: 23-27°C

 

CONSIGLI UTILI PER ALLEVARE  TARTARUGHE ACQUATICHE: 

-Mai allevare nella stessa vasca specie diverse di tartaruga

-Mai allevare nella stessa vasca esemplari di taglie diverse tartarughe

-In caso di possesso di coppie di Trachemys Scripta ricordarsi che è obbligo di legge tenerle separate, per evitare una possibile riproduzione di tartarughe acquatiche invasive

-Comprare una vasca grande all’inizio fà risparmiare per le spese future

Cosa mangiano le tartarughe d acqua

Cosa mangia tartaruga d'acqua è una domanda comune tra i neofiti ma anche tra gli esperti, la verità è che ogni tartaruga d acqua ha le sue caratteristiche alimentari.

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COME ALIMENTARE LE TARTARUGHE D’ACQUA:

le tartarughe acquatiche sono animali onnivori, ciò significa che hanno bisogno di una dieta che comprenda vegetali e animali.

Caratteristiche dell’alimentazione delle tartarughe:

-Quasi tutte le specie di tartarughe da piccole preferiscono una dieta a base animale, crescendo poi accettano anche la parte vegetale per poi arrivare ad uno stadio adulto dove la dieta dovrebbe essere del 50% animale e 50% vegetale.

ATTENZIONE: ogni specie di tartaruga ha le sue esigenze alimentari, questa è una guida introduttiva e generica riguardante  le specie più comuni.

I GAMBERETTI ESSICCATI:

 FOCUS SUI GAMBERETTINI SECCHI CHE VENDONO NEI NEGOZI DI ANIMALI

gamberetti essiccati sono un alimento secco e privo di quasi ogni nutrimento per le nostre tartarughe, quindi è oppurtuno NON USARLO come alimento principale nella dieta delle tartarughe, ma di considerarlo un alimento di ” contorno” che si può usare in casi eccezionali.

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ALIMENTI PER LE TARTARUGHE ACQUATICHE DI ORIGINE ANIMALE:

Latterini sia di mare che di fiume (pescetti congelati che una volta scongelati e lavati sono molto ricchi di sostanze nutritive per le nostre tarte)

Alborelle: per i più temerari possono essere somministrate anche vive.

Gambusie: sono i classici pescetti da stagno, che si riproducono velocemente  e rappresentano un buon alimento per le tartarughe, soprattutto se somministrate vive.

Gamberetti crudi: meglio se di fiume, ma una volta al mese si possono dare alle nostre tarte 1 o 2 gamberetti freschi

Petto di Pollo Crudo

Trota

Salmone

Tarme della Farina

Cavallette

Caimani: si possono facilmente trovare in negozi specializzati nella vendita dei rettili, oppure nelle fiere di rettili.

 

ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE:

Il pellet  per tartarughe rappresenta un ottimo integratore vegetale e va considerato come alimento principale insime a latterini\ alborelle sopratutto se si tratta di animali giovani e non adulti, che difficilmente accettano la verdura.

-radicchio

-scarola

-rucola

-tarassaco

 

Ora Che Sapete che cosa dovrebbe mangiare la vostra tartaruga non vi resta che organizzare la vostra dieta settimanale:

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LUNEDI: latterini + pellet

MARTEDI: radicchio + tarme della farina

MERCOLEDI: digiuno

GIOVEDI: latterini

VENERDI: pellet+ gamberetto

SABATO: Digiunio/ Verure

DOMENICA: petto di pollo/salmone/latterini

 

Questo è un esempio di dieta settimanale per le tartarughe, ricordatevi che è importantissimo variare al massimo gli alimenti, e sopratutto per gli esemplari Adulti è vitale avere almeno 1 o 2 giorni di digiuno alla settimana per evitare  obesità.

 

Integratori: L’osso di seppia che lo si prenda dalle spiagge o che si compri quello usato per i pappagalli deve sempre essere presente in vasca, poichè è una vitale fonte di calcio per le tartarughe e serve a rafforzare il carapace e per completare correttamente la muta.

QUANTO MANGIA UNA TARTARUGA?

Parliamo un pò di quantità: non esiste una vera e propria regola per preparare le “porzioni”, io personalmente consiglio sempre di dosare il pellet o i gamberetti secchi come se si stesse prendendo un pizzico di sale,  in questo modo per una tartaruga acquatica baby basteranno due pizzichi di gamberetti per fare una porzione, e per una tartaruga adulta dai 4 ai 6 pizzichi .

Per quanto riguarda invece alimenti freschi tipo latterini o alborelle, un singolo pesciolino può bastare per tartarughe baby, invece per le adulte dai 2 ai 4  pizzichi per fare una porzione.

E’ essenziale dunque conoscere i nostri animali per capire se sono in carne o denutriti, per comprendere i loro segnali e alimentarle correttamente.

ATTENZIONE: Le tartarughe hanno sempre fame! Ciò è dovuto dal loro istinto, infatti in natura o cacciano o prendono il sole a riva, dunque è opportuno non alimentare la vostra tartaruga all’infintio, poichè loro non hanno limiti, ma animali obesi possono sviluppare problemi crescendo e sopratutto un animale ipernutrito, come una tartaruga, sporca il triplo  e non è un fattore positivo ne per la sua salute ne per la salute della vostra vasca.

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RICONOSCERE I MASCHI DI TARTARUGA:

Dimensioni ridotte da adulti (infatti i maschi di tartaruga tendono ad essere più piccoli rispetto alle femmine)

-i maschi hanno una crescita delle unghie anteriori smisurata, questo serve per aggrapparsi alla femmina durante l’accoppiamento

-i maschi di tartaruga inoltre presentano una coda più stretta e lunga, data la presenza del pene

Esemplare Maschio: coda lunga e unghie lunghe, dimensione ridotte

 

Riconoscere le femmine di tartaruga:

-le femmine tendono ad avere dimensione più grandi da adulte

-unghie corte

-coda corta ma grande alla base

-inoltre in caso di difficoltà nel dimorfismo sessuale ricordatevi che se la vostra tartaruga depone qualche uovo (anche non fertile) è al 100% una tartaruga femmina

 

 

Caratteri distintivi nelle tartarughe da terra:

oltre alle caratteristiche elencate sopra, nelle tartarughe da terra si può riconoscere il maschio dalla femmina grazie alla forma del piastrone (la “pancia” delle tartarughe) che in caso di esemplare maschio è più concavo, mentre in caso di esemplare femmina è piatto.

 

Consigli per un corretto dimorfismo sessuale:

-diffidate da chiunque vi dica che il sesso delle tartarughe si riconosce dai puntini che hanno sul piastrone

-non provare a sessare le tartarughe prima che abbiano raggiunto una discreta dimensione, poichè da baby è quasi impossibile definirne il sesso.

 

Curiosità:

Si può decidere il sesso delle tartrughe nate in cattività regolando la temperatura nell’incubatrice, è stato scientificamente provato che ha temperature più basse ci sarà la maggioranzza di maschi nella covata, e a temperature di incubazione più alte nasceranno invece più femmine.

Tartaruga maschio o femmina?

Letargo tartarughe d'acqua

Le tartarughe d acqua vanno in letargo, la risposta è si ma solo in certe condizioni quali:

• laghetto per tartarughe

• profondita del laghetto tartarughe adeguata

• giusta alimentazione tartarughe acqua

Per gli allevatori che scelgono di allevare le tartarughe acquatiche all’aperto, nella stagione invernale le specie nord americane, asiatiche ed europee non avranno nessun tipo di problema ad affrontare il letargo, invece per quanto riguarda le specie più “tropicali” ad esempio quelle provenienti dal sud america o dall’africa, il letargo è proibito, poichè le temperature non si abbassano mai drasticamente dunque gli animali provenienti da queste zone NON POSSONO FARE IL LETARGO.

PREPARARSI AL LETARGO:

Le tartarughe acquatiche vanno in letargo da ottobre/novembre fino a marzo/aprile, non esistono date precise, anche perchè varia a seconda del clima.

Nei mesi precedenti all’entrata in letargo bisognerà alimentare con più frequenza le nostre tartarughe, sopratutto nel mese di settembre, all’ arrivo dei primi freddi invece bisognerà iniziare a diminuire le dosi, fino a interromperle drasticamente quando le temperature si stabilizzeranno sui 10/15°C .

Perchè? le tartarughe che continueranno a mangiare prima dell’arrivo del freddo, rischiano di trovarsi con lo stomaco pieno durante le prime fasi del letargo, dato che durante questa fase le tartarughe riducono al minimo ogni loro funzione vitale, tra cui il processo digestivo, risulta dannoso trovarsi a pancia a piena, poichè quel cibo non verrà correttamente digerito e c’è il rischio che addirittura marcisca all’interno dello stomaco.

Una tartaruga acquatica non dovrebbe mangiare almeno due settimane prima del letargo.

 

 

 

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COME FUNZIONA IL LETARGO DELLE TARTARUGHE:

Durante il letargo ogni funzione vitale viene ridotta al minimo per evitare inutili sprechi di energia e per sopravvivere alle basse temperature invernali.

L’effetto ghiacchio: i laghetti devono essere profondi almeno un metro, poichè al ghiacciarsi della superficie del laghetto, lo strato liquido di acqua sottostante rimarrà isolato e quindi avrà temperature maggiori rispetto a quelle esterne.

Profondità del laghetto: abbiamo detto che il laghetto dovrà essere profondo almeno 1 metro per permettere alle tartarughe di andare in letargo, inoltre è utile avere un substrato di torba o di sabbia sul fondo, che permetterà alle tartarughe di avere un ulteriore “coperta” isolante.

La superficie del laghetto: la superficie dei laghetti tende a gelare, sopratutto in quelli più piccoli, come abbiamo precedentemente detto questo è un bene per le nostre tartarughe, tuttavia consiglio sempre di creare almeno un buco sulla superficie, in modo tale che se le tartarughe ne sentiranno il bisogno potranno respirare.

La respirazione durante il letargo: è stato studiato che alcune specie di tartrughe acquatiche, sopratutto quelle dal guscio molle, nei mesi invernali, non hanno bisogno di respirare l’aria, poichè il guscio stesso fà da superificie di scambio tra andride carbonica ed ossigeno.

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Il Risveglio: E’ sempre bello quando il week-end di pasqua, dopo un lungo e freddo inverno i fiori sbocciano e nel laghetto possiamo finalmente notare le nostre tartarughe prendere il sole, tuttavia consiglio ,appena le temperature primaverili si stabilizzano, di rincominciare ad alimentare le tartarughe.

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Dopo il risveglio è opportuno fare un controllo della salute alle tartarughe, poichè nei mesi invernali si potrebbero essere sviluppate ipovitaminosi, polmoniti o altre malattie, in questo caso si potranno curare tempestivamente con l’aiuto di un veterinario esperto in animali esotici.

 

Curiosità: se si vuole far riprodurre una coppia di tartarughe è essenziale che esse facciano il letargo, poichè è parte del loro ciclo vitale, e nei mesi successivi al risveglio inizierà la fase dell’accoppiamento.

Razze tartarughe d acqua dolce 

Ogni razza di tartaruga d acqua dolce ha le sue caratteristiche alimentari e di allevamento, quindi per l' allevamento tartarughe acqua è necessario sapere che razza ( o meglio specie) abbiamo.

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Trachemys Scripta Elegants (Specie illegale da detenere senza documentazione, data l’adattabilità di questi animali ai nostri ecosistemi il ministero dell’ambiente l’ha inserita nella categoria Animali Invasivi con alto impatto ambientale)

Sthernoterus Odoratus/ Carnarius (Specie che predilige acque più profonde, raramente fa basking sulla zona emersa, se allevata all’aperto in laghetti capienti è molto rara da vedere, è l’unica tartaruga d’acqua piccola, dalle effettive dimensioni ridotte)

Graptemys pseudogeographica ( intorno agli anni del 2010 era molto raro trovare questa specie in vendita nei negozi di animali, eppure da quando è stata vietata la vendita delle trachemys sembra esserene diventata la sostituta, ma ATTENZIONE le graptemys solitamente sono tartarughe acquatiche più delicate rispetto alle Trachemys, dunque non possono essere allevate senza le dovute accortezze)

Ocadia Sinensis ( Specie originaria dell’ Asia sembra aver sostituito insieme alle Graptemys la vendita ormai vietata delle Trachemys o Tartaruga d acqua dolce comune, specie abbastanza resistente  ma da allevare solo con le dovute accortezze)

Apalone Spinifera (Tartaruga acquatica dal guscio molle che andava ” di moda”  agli inizi del 2000 ormai rara  da trovare in un negozio di Animali, è anche chiamata Tartaruga dal Giuscio Molle che può raggiungere notevoli dimensioni da adulta e non và sottovalutata in quanto ha un collo ripiegato lungo il guscio di una lunghezza di 20 cm con un becco affilato in grado di ferire proprietari inesperti o bambini)

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QUESTE SONO LE PRINCIPALI SPECIE DI TARTARUGHE ACQUATICHE CHE POTETE TROVARE IN UN NEGOZIO DI ANIMALI

TartaGuida

Fivizzoli Edoardo

e-mail: efivizzoli@gmail.com

Tel: 3458821726

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